Prossimo appuntamento con Capricci di Natura!

Capricci di Natura torna all’Urban Center per una serie di appuntamenti che vi comunicherà di volta in volta. Il primo è previsto per il prossimo fine settimana. Il 17 ed il 18 marzo l’artigianato sarà protagonista con creazioni manufatte, originali ed esclusive.
Qui tutte le informazioni:

Artigianato all’Urban Center 17-18 marzo 2012
Rivarolo Urban Center
C.so Indipendenza, 74
10086 Rivarolo Canavese

 
Troverete le nuove creazioni ecologiche, naturali ed eco-compatibili del 2012.
Passate a trovarla, ne sarà felice! 🙂

 

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Sagra del Tartufo di Moncalvo

La manifestazione, fiore all’occhiello della Città Aleramica, vanta tradizioni storiche che risalgano al XIV secolo, quando il tartufo moncalvese era Ambasciatore ufficiale delle terre monferrine presso tutte le Corti europee.
In tempi recenti la Fiera ebbe inizio, come idea, a Moncalvo quando, all’inizio dell’ultimo secolo del millennio, il proprietario di una locanda dove s’incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un estimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra concorso. Scegliendo una giuria tra i “trifulau” stessi, faceva esaminare gli esemplari, custoditi nei tradizionali fazzoletti di cotone a quadroni blu, poi premiava i più belli singolarmente, ed il gruppo più abbondante.
Il premio era costituito da un invito a pranzo per i fortunati cercatori il giovedì successivo.
Questo cerimoniale si svolgeva già allora la terza domenica di ottobre (data storica) e continuò così fino al 1955. In quell’anno il Comune trasformò questa “festa tra amici” in un Concorso del Tartufo di Moncalvo e del Monferrato.
La sua sede diventò l’antico, stupendo porticato che delimitava il castello che resta ancora oggi con qualche cambiamento dettato da nuove esigenze, il palcoscenico e la cornice dell’evento e dà continuità tradizionale.

…per chi vuole continuare a leggere, vi rimando al sito della fiera (cliccate sull’immagine in alto).

Quest’anno ci sarà anche Capricci di Natura, nell’area dedicata agli artisti e all’artigianato. Sarà presente per tutti e due gli appuntamenti, quello del 23 e quello del 30 ottobre. Il programma è ricco, se siete visitatori abituali o se avete in mente una domenica diversa passate a trovarla, ne sarà felice! 🙂

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Capricci, dove sei?

Ufficialmente in ferie, Capricci si appresta a preparare la macchina per gli appuntamenti estivi per lo più in collina e montagna, di certo non rimarrà nei paraggi di Torino. 🙂

Spesso però capita di essere invitata pochi giorni, se non addirittura poche ore prima…così quando mi si chiede ai mercatini dove mi si può trovare in seguito, spesso mi si coglie impreparata.

Il prossimo appuntamento sarà per il 4 agosto ad Aosta per il “Mercatino dell’Arco 2011”, si spera nel bel tempo!

Comunque per qualsiasi informazione potete inviarmi una mail…vi informerò se ci sono appuntamenti in programma!

A presto!

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Salvo casi di forza maggiore….

Le ultime parole famose…..

Qualche giorno fa – in realtà il post è sotto questo – vi avevo comunicato che “salvo casi di forza maggiore” avrei partecipato al mercatino di artigianato alla Gran Madre, nel cuore di Torino.

38 e mezzo alle 19,29 di stasera!

Domani non ci sarò, mi spiace…speriamo almeno di riprenderci in fretta!

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Attenzione, notizie importanti da Capricci!

Sveglia presto questa mattina…eh sì, Capricci ha molte cose da fare… 🙂

Una di queste è ricordare ai lettori del blog che mancano solo due giorni al termine del concorso “In viaggio nel tempo”.

In palio la parure Capriccio

Voleva anche ribadire, come già fatto nel post del concorso il 14 di ottobre scorso, le modalità di partecipazione:

“Attenzione, i commenti permessi sono 2 ma dovete indicare

1) il periodo in cui avreste voluto vivere
2) il periodo che vorreste “rivivere”

Cristina Cat e Maria, dovete aggiungere quello da “rivivere”. Potete farlo cliccando “replica” sotto il vostro commento, lo aggiungerò poi io. In questo modo la partecipazione al concorso non è valida”

Purtroppo a loro si sono aggiunte anche altre persone che non hanno inserito esattamente i due commenti.

Quindi, quello che Capricci vi chiede questa mattina, è di controllare che i commenti siano due e che in uno, o in tutte e due, siano indicati il periodo in cui avreste voluto vivere e quello che avete già vissuto e che vorreste “rivivere”.

Chi ha “sbagliato” può reinserire uno dei due commenti con il tasto “replica”. Ci pensa lei a sistemare il tutto.

Se l’estrazione dovesse premiare una di queste persone, purtroppo non sarà valida e dovrà seguirne un’altra.

In caso di dubbi scrivetele, entro il 31 di ottobre naturalmente!

Buon weekend lungo!

 

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Dalla tagua alle mie considerazioni fuori tema!

Tagua, dove trovarla?

In questi giorni ricevo molte mail in cui mi chiedete dove trovare la tagua….

Lo stesso quesito me lo pongo anche io a volte…sì perché quella che utilizzo fa parte di un piccolo lotto che ho acquistato un po’ di tempo fa grezza (era un fondo di magazzino di almeno una ventina di anni, se non di più!) e che pian piano ho colorato e sto naturalmente terminando.

Ho cominciato proprio da questo splendido materiale il mio cammino della lavorazione sulla frutta e della colorazione del legno con i pigmenti naturali che, devo dire, mi sta dando molte soddisfazioni. E, ormai, di tempo ne è passato.

Dopo i vari tentativi ed esperimenti sulla lavorazione mi sono sempre più appassionata, soprattutto vedendone i risultati…
Interessanti, non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto, perché ricavati da materiali naturali.

Ho sempre pensato che il rispetto per l’ambiente e per la natura possa solo apportare e non togliere nulla a chi voglia vivere in salute e armonia.

Mi hanno detto che mi occupo di “riciclo vegetale”, di “riuso vegetale”, ed effettivamente, se ci penso, è “anche” così….riutilizzo dei materiali che verrebbero  scartati (i noccioli di ciliegia, di albicocca e di pesca ad esempio) in modo diverso, facendone degli ornamenti, dei gioielli…

Gioielli già in natura, e la tagua è proprio un esempio di questo. Se pensiamo agli utilizzi che se ne fanno in Ecuador, in Colombia, che persone riescono a sopravvivere grazie ad una palma i cui semi paiono avorio, capiamo come la Natura meriti il nostro totale rispetto.

E quando mi chiedono cosa ne pensi del “riciclo” di altri materiali rispondo che è giusto riutilizzare materiali in modi nuovi…la plastica è al primo posto in questo campo. Ma credo ancor di più che si debba prospettare una riduzione della produzione della plastica, di tutti i materiali ed i componenti chimici che piano piano non possono che finire per soffocare la nostra terra, oltre che rovinare la nostra vita.

Eco-sostenibile, eco-compatibile, eco-friendly, sempre di più negli ultimi tempi sento parlare di “eco”, quasi fosse uno spot pubblicitario e non una filosofia di vita…

Il rispetto della natura anche nei gesti quotidiani, questo sì che potrebbe essere utile, non l’utilizzo di materiali per moda o perché serve a vendere…

Mi sono persa…. completamente fuori tema, ma quando si parla di questo mi appassiono e, inevitabilmente, finisco per confondere le idee.

Tornando alla tagua e a dove trovarla, in breve,  non saprei dove indirizzarvi. Sicuramente la tagua migliore l’ho vista in siti sudamericani ma capisco che (e questo vale anche per me) l’importazione non sia semplice ed abbia notevoli costi. Prossimamente magari pubblicherò una lista di siti dove poter dare un’occhiata, certo è che il materiale è costoso, non è chiamato “avorio vegetale” a caso.

Questo lo chiarisco perché a volte si pensa che si tratti di qualcosa di poco valore e così non è!

Ho visto molta tagua ultimamente anche in Italia…attenzione, ci sono molte imitazioni. Non è possibile acquistarla a prezzi ridicoli (collane a tre, cinque, otto euro), probabilmente è pasta di legno se vi va bene, altrimenti cartone pressato (un po’ come il “legno cocco”  😉 ).

Se poi non vi interessa il materiale ma la forma ed i colori sgargianti vanno bene lo stesso anche quelle, anzi vi permettono di risparmiare.

Anche su ebay ho visto qualcosa, basta cercare tagua…ma credo che con una semplice ricerca via internet possiate trovare ogni informazione utile. Se avete domande potete lasciarle qui sotto, vi rispondo molto volentieri.

Per chi volesse acquistare da me qualche (dico qualche…non ne ho molta) noce di tagua intera o sezionata può scrivermi e, se posso, vedrò di accontentarlo. A patto che mi mandi una fotografia della sua creazione che pubblicherò con piacere.

Di sicuro sarà un pezzo unico, anche nei colori….

Beh,  le mie lunghissime considerazioni sono terminate, grazie per la pazienza e la voglia di leggere, sempre se siete arrivati sino qui…..

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