Fabiana e Ludovica, due sorelle….una frizzantina ed una romantica!

Non sono una psicologa….ho dato un “giudizio”, sicuramente sbagliato :), sulle fotografie che Fabiana e Ludovica mi hanno inviato. Innanzitutto le ringrazio, sono state davvero molto carine. Indossano le collane a loro dedicate: Fabiana è già stata pubblicata,

Ludovica è composta da tagua sezionata e sagomata, noccioli di ciliegia, inframmezzata da tubetti e perle in legno. Completano il tutto gli orecchini composti da tagua sezionata, noccioli di ciliegia e perle in legno. I colori di questa collana sono particolari, dal celeste al blu petrolio. Pezzo unico e non riproducibile in queste tonalità.

Sicuramente due sorelle molto affiatate e amanti della natura, visto il paesaggio che le circonda. Ancora grazie e a rincontrarvi magari in qualche altra occasione!

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San Valentino, festa commerciale ma pur sempre ricorrenza d’amore!

 

…..ci siamo quasi, San Valentino è alle porte!

Se hai in mente un pensierino originale, eco-compatibile, e naturale, pensa a Capricci di Natura. Farai contenta la tua “lei” con qualcosa di veramente unico. Qui di seguito un riepilogo delle creazioni di Capricci di Natura (clicca sulle icone per vederle).

Cosa fare se qualcosa ti interessa?  

Contattala, richiedile se è ancora disponibile o riproducibile in maniera simile. Capricci ti risponderà con tutte le informazioni utili per l’acquisto. E se vuoi qualcosa di personalizzato fai la tua richiesta!
 
In verità Capricci non ama particolarmente questa festa, la trova soprattutto “commerciale”! Ogni giorno è buono per una sorpresa ed un regalo…questo è ciò che pensa. Però è anche una ricorrenza d’amore e quindi, perché non festeggiarla? 🙂

E voi del giorno di San Valentino, che ne pensate?






Per chi è curioso, come Capricci, ecco qualche cenno sulla storia della festa di San Valentino, tratta dal sito www.dolci.it

L’ origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità. Per gli antichi Romani il mese di Febbraio era considerato il periodo in cui ci si preparava all’arrivo della primavera, considerata la stagione della rinascita. Si iniziavano i riti della purificazione: le case venivano pulite, vi si spargeva il sale ed una particolare farina.Verso la metà del mese iniziavano le celebrazioni dei Lupercali (dei che tenevano i lupi lontano dai campi coltivati).  Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, il dio Lupercus. I Luperici, l’ordine di sacerdoti addetti a questo culto, si recavano alla grotta in cui, secondo la leggenda, la lupa aveva allattato Romolo e Remo e qui compivano i sacrifici propiziatori. Lungo le strade della città veniva sparso il sangue di alcuni animali, come segno di fertilità; ma il vero e proprio rituale consisteva in una specie di lotteria dell’amore.  I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un’urna e opportunamente mescolati.Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità, affinché il rito della fertilità fosse concluso. L’anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.

I padri precursori della Chiesa, determinati a mettere fine a questa pratica licenziosa, hanno cercato un santo “degli innamorati” per sostituire l’immorale Lupercus. Nel 496 d.C Papa Gelasio annullò questa festa pagana ed iniziarono il culto di San Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima. San Valentino nato a Terni nell’anno 175 d.C. divenne così il patrono dell’amore e protettore degli innamorati di tutto il mondo. Valentino dedicò la sua vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù. Fu consacrato vescovo della città nel 197 d.C. dal Papa San Feliciano. è considerato il patrono degli innamorati poiché la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. La  storia di San Valentino ha due finali differenti. Secondo una versione, quando l’imperatore Aureliano ordinò le persecuzioni contro i cristiani, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la via Flaminia, lontano dalla città per evitare tumulti e rappresaglie dei fedeli. Mentre la seconda versione racconta che, nel 270 d.C. il vescovo Valentino, famoso per aver unito in matrimonio un pagano ed una cristiana, fu invitato dall’imperatore pazzo Claudio II  che tentò di persuaderlo a convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire a sua volta Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio 270 d.C. San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia sostiene, inoltre, che mentre Valentino era in prigione in attesa dell’esecuzione si fosse innamorato della figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla. Si racconta che prima di morire Valentino le avesse mandato un messaggio d’addio che si concludeva con ” dal vostro Valentino”.  Una frase che nel tempo è diventata sinonimo di Vero Amore. 



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Samadi, la prima collana non dedicata ad una donna!

Sì, proprio così, è dedicata ad uno splendido bracco simil ungherese….con un nome bellissimo ed altrettanto bellissima padroncina! 🙂

Samadi è composta da mandorle americane e noccioli di ciliedia, nelle tonalità del verde, ricca di sfumature. Alla luce ha le tonalità dello smeraldo e l’effetto lucido la rende cangiante. La impreziosiscono anche delle scagliette di ametista…

Non ha ganci di chiusura, è montata su filoda pesca ed è lunga circa 86 cm.  E’ nata in verde ed in multicolore (la pubblicherò prossimamente). Questa non è più disponibile, riproducibile ma sicuramente non con l’ametista. Su richiesta si possono anche abbinare il braccialetto e/o gli orecchini.

A me piace molto, mi auguro di ricevere una fotografia di Samadi e della sua mammina con la collana indosso! La pubblicherò con piacere 🙂

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